Studio Dermatologico
Dott. Claudio Comacchi
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| Radiofrequenza ablativa |
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Radiofrequenze ablative (Radiobisturi) Il radiobisturi è uno strumento con una spiccata vocazione per la chirurgia di superficie i cui requisiti cruciali sono il minimo danno tessutale, il rapido decorso post-operatorio. Caratteristiche tecniche: È un elettrobisturi operante a 1750 KHz e quindi nella banda media delle radiofrequenze. La scelta di questo tipo di frequenza è stata dettata dalla necessità di ridurre al massimo i danni derivanti dall’uso della corrente nei procedimenti di elettrochirurgia conferendo al sistema i seguenti vantaggi pratici: • trascurabile effetto elettrolitico dovuto al cortissimo periodo di conduzione unidirezionale della corrente; • assenza di fenomeni di elettrostimolazione muscolare a motivo dello scorrimento estremamente superficiale della corrente; • massima sicurezza per il paziente da fenomeni di folgorazione. Il particolare sistema di emissione della radiofrequenza adottato avviene per impulsi a frequenze prestabilite e controllate da microprocessore; pertanto la potenza di impatto sul tessuto risulta superiore alla potenza media consentendo quindi il massimo trasferimento di energia nella minima unità di tempo. Ne consegue il massimo rispetto dei tessuti circostanti la zona operativa. Il radiobisturi può operare in: • continuo • singolo impulso • autoripetizione • superpulsato. Questa funzione, in particolare, consente di operare in superficie con ridottissima diffusione termica e limitato danno ai tessuti circostanti. In determinate condizioni è anche possibile, con questa tecnica, trattare alcune patologie senza uso di anestetico. La combinazione di sette diversi modi di emissione è tale da prestarsi ad una vastissima gamma di situazioni patologiche riducendo al minimo gli esiti cicatriziali. Applicazione del radiobisturi: Il radiobisturi nella modalità taglio coagulante permette di ottenere escissioni chirurgiche anche estese senza sanguinamento grazie alla coagulazione dei capillari. Estese papillomatosi orali, condilomatosi, cheratosi attiniche, verruche volgari (i cosiddetti “porri”), verruche piane, cheratosi seborroiche, fibromi penduli, xantelasmi, angiomi possono essere trattati con successo, talora senza l’uso di anestetico. Decorso post radiobisturi: Dopo aver eseguito l’intervento con radiobisturi residua una piccola abrasione che si risolve nel giro di pochi giorni con opportuna terapia topica. Eventuale crema solare ad alta protezione. Il risultato estetico è generalmente buono.
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